Il tempo di Quaresima è iniziato, e così ha preso il via il nostro cammino verso la Pasqua.

Quest’anno vi proponiamo di viverlo con noi!

Le suore NSA di vari luoghi del mondo e alcuni amici laici hanno pensato per noi un itinerario di riflessioni, preghiere e azioni. Un aiuto per fare di questa Quaresima un tempo fruttuoso.

Ogni settimana troverete sul sito l’insieme delle riflessioni settimanali e l’impegno in svolgimento.

Per seguire le riflessioni quotidiane in tempo reale vi invitiamo sul nostro canale FacebookPer alcuni consigli concreti vi aspettiamo ogni domenica sul nostro canale Youtube!

Iniziamo questa settimana con il tema:

Insieme… con la Chiesa in uscita in Argentina

L’esperienza delle Suore NSA in Argentina è caratterizzata dall’animazione missionaria, per invitare la chiesa a vivere la sua dimensione universale, scoprendo la chiamata ad annunciare il Vangelo a chi nel mondo non lo conosce … chiamata ad andare “oltre le proprie frontiere”! 

Le nostre comunità interculturali e internazionali inserite in periferia, in quartieri popolari e fragili, desiderano testimoniare il Vangelo camminando con la gente, ‘il popolo di Dio’ che ci accoglie e condivide la sua fede, con le sue espressioni popolari, il suo modo concreto di viverla, fraterno e semplice, che fa sentire ‘in famiglia’ e ci arricchisce.  

Questa forma di ‘inculturazione’, poi ci permette di ‘uscire’ per l’animazione missionaria nelle parrocchie e nelle diocesi che ci chiamano e invitano.

Sr Annarosa Crippa, NSA, con alcuni esempi ci fa partecipi di questo camminare insieme con il coraggio della fede che illumina, unisce e fa crescere. Piccole testimonianze, sprazzi della ricchezza culturale e dei valori del popolo Argentino che ha integrato e armonizzato le diverse origini da cui è nato…

A Buenos Aires la nostra parrocchia ogni venerdì offre una cena e un po’ di serenità alle persone di strada che soffrono intorno a noi. Quello che offriamo è frutto di donazioni ed è preparato da persone che pur avendo una situazione economica precaria, si sentono però chiamate a vivere il Vangelo della condivisione del poco che ognuno ha e offre con gioia. Queste persone semplici mi insegnano a vivere la fede nel concreto quotidiano, agiscono con il desiderio di raggiungere ognuno, di non lasciare fuori nessuno… Con loro scopro che non è necessario avere tutto per prendersi cura di chi fa più fatica. Con loro sperimento Gesù che si offre e moltiplica il pane e la speranza nell’accoglienza e nella vita di fraternità.”

Sr Edenne Djah NSA


Tre anni fa ho iniziato la bella esperienza della catechesi in due scuole elementari cattoliche del nostro quartiere. Luogo di annuncio e anche di dialogo e di amicizia. Per molti bimbi è la prima occasione d’incontro con Gesù, con la Parola di Dio, con la Chiesa. Opportunità per accompagnare la fede e la spiritualità dei bimbi e di camminare insieme a loro e alle loro famiglie. È una sfida essere con loro nei processi di crescita con vicinanza e capacità di contemplare, stare davanti a loro e commuovermi, ‘togliermi i sandali davanti alla terra santa’ di ognuno, prendendo cura delle fragilità che si presentano in molti modi. Fragilità delle nostre periferie tanto esistenziali quanto geografiche… Denutrizione, abbandono, famiglie spezzate, mancanza di lavoro, violenza, dipendenze…. Questa missione di camminare insieme, mi fa vivere la gioia di Gesù Risorto che ci accompagna e mi aiuta a testimoniare il suo Regno, già presente fra noi

Sr Mariela Rocchietti NSA


“Una esperienza forte vissuta qui in Argentina è l’amore della gente per Maria. Devozione che iniziò umilmente, fra i poveri. Maria con la sua attrazione di Madre, ha unito tutti i popoli di questa estesa nazione. ‘Nostra Signora di Lujan’, patrona dell’Argentina, è nella città che porta il suo nome. 

Quando ci avviciniamo amorosamente alla nostra gente e ascoltiamo con un orecchio la loro vita e con l’altro il Vangelo, sentiamo la potente presenza di Maria. Percepiamo nella fede un mistero, quello della sua missione di Madre ricevuta da Gesù ai piedi della croce. La prima cosa che fa la Madre è unire, attrarre e riunire intorno a Gesù. Maria è forza di unità dei suoi figli e tutti convoca senza distinzione. Nella sua maternità cerchiamo l’unità, scopriamo la fraternità e la missione. La sua premura e compassione ci ricorda Dio presente con noi. Maria è un tramite che il cuore missionario del Padre utilizza per uscire a cercare tutti noi.

P. Diego, del Paraguay (CMD di Buenos Aires)


Nella periferia di Ampliación Cabildo a Cordoba, Rosa e Jorge Prieto, con i loro 5 figli, sentono l’importanza di evangelizzare come famiglia. Vivono in una zona precaria, fragile e raccontano: “Parliamo tanto e preghiamo in famiglia. La nostra testimonianza ha fatto avvicinare a Dio vari nostri familiari. La nostra perseveranza alla preghiera e alla Messa ci mantiene uniti e ci ha aiutato a vincere i momenti difficili. Solo con nostro Signore è stato possibile attraversarli! Consigliamo sempre a chi ci frequenta di mai, mai allontanarsi da Dio e dal suo Vangelo, perché se lo viviamo come Lui chiede, è più facile camminare in questo mondo e molto più interessante e bello”.

Rosa e Jorge Prieto


“Tante volte sperimento la saggezza e la docilità del cuore di persone amiche di grande fede e saggezza umile. Camminando con loro, insieme in ascolto, ricevo in dono luci del segreto del Regno e penso… l’evangelizzazione ha la periferia al centro.

Sono Claudia, sposata con Paolo da 25 anni, ho 3 figli e un bel nipotino. Da qualche anno sono catechista dei bambini della nostra zona. Ho ricevuto l’invito da una cara suora missionaria e anche se l’idea mi spaventava, ho accettato sapendo che Dio mi chiamava e mi avrebbe dato la forza necessaria per questa missione. Dio è sempre stato presente nella mia vita, però particolarmente quando hanno diagnosticato a mio figlio secondogenito l’Autismo. Una parola che ci spaventava, però con il Suo aiuto, oggi possiamo convivere con essa. Altro momento importante è stato la guarigione completa di mio marito dopo un grave infarto. Sono molto riconoscente al Signore per la famiglia, per servire con la catechesi dei bambini e vedere mia figlia maggiore impegnata con i giovani che preparano la cresima”.

Claudia


Il Collegio parrocchiale permette gli studi a giovani e adulti che non hanno frequentato in età scolare o che, per cause varie, hanno abbandonato gli studi. Qui non si sentono diversi o giudicati, ma accolti e aiutati nei loro percorsi di recupero umano, familiare e comunitario. Spesso questi giovani, scoprendo le loro capacità e possibilità, si fanno attori e promotori di nuove iniziative come la nascita dell’orto comunitario. La gioia di vederne la crescita e di usufruire dei frutti ha moltiplicato l’interesse e la creatività. Le piantine vengono preparate per la vendita in vasetti fatti da loro con la “yerba mate” già usata. Si tratta di riciclare e riutilizzare per diminuire gli scarti e invertirli in nuovi prodotti! 

Loro ti dicono: “Il cambiamento inizia da noi, il cambiamento siamo noi. Niente è piccolo perché l’impegno del singolo diventa dinamismo per la conversione ecologica comunitaria.”  L’Enciclica “Laudato Si” ha trovato terreno propizio per canalizzare l’interesse di professori e alunni. Con loro imparo a vivere la fede nel concreto della vita.”

Impegno settimanale

Scelgo una parola o frase del Vangelo che ogni giorno mi accompagni nel cammino quotidiano