Ieri, 21 agosto, abbiamo ricordato l’anniversario di morte di p. AUGUSTIN PLANQUE, il Fondatore del nostro Istituto NSA, deceduto nel 1907.
Ringraziamo il Signore per la sua vita, la sua passione per la missione e per aver voluto fondare un Istituto di suore missionarie, con lo scopo di inviare donne apostole per l’annuncio del Vangelo a tutti i popoli, in particolare in Africa.
Facendo memoria del nostro Fondatore, ricordiamo in modo particolare sr CLEMENTINA RIBOLDI che ci ha lasciato per il Cielo lo scorso 19 agosto e che ha seguito con fedeltà e gioia la sua vocazione nell’Istituto NSA. Ha vissuto pienamente i valori cha p Planque ci ha trasmesso, incarnando il suo motto “Conoscere e amare Dio per farlo conoscere e amare”.
Clementina Riboldi nasce a Biassonno il 17 aprile 1936. Da giovane, alla ricerca della propria vocazione, conosce le suore di Bardello e si sente chiamata alla missione in Africa.
A 21 anni entra in formazione a Bardello dove farà la prima professione l’8 settembre del 1959.
La prima destinazione sarà Venissieux (Francia), in casa madre, per perfezionare il francese.
Ma nel 1960 c’è già la prima partenza in Africa e precisamente in Algeria. Dapprima a Costantina e in seguito a Orano e Setif, Clementina resterà in Algeria per sette anni cominciando da subito a svolgere quella che sarà la sua specifica missione, il suo modo per annunciare l’amore di Dio: prendersi cura degli ammalati. Questa vocazione nella vocazione la accompagnerà per tutta la vita e la ricordiamo sempre attenta e disponibile nel suo servizio.
Da questo primo soggiorno in Africa rientra nel 1967 in Italia. Dapprima sarà per tre anni a Roma (Marino e Montesacro). Poiché essere infermiera non le ha mai impedito di coltivare la passione di annunciare il Vangelo anche attraverso la catechesi, in quegli anni farà degli studi di pastorale.
Nel 1970 sarà inviata a Palermo per un anno come infermiera delle ragazze che lì erano accolte per situazioni familiari difficili.
Dal 1972 sarà a Milano per due anni per frequentare i corsi di perfezionamento come infermiera e dove lavorerà dal 1974 al 1980 come infermiera alla Casa di Cura “Le 4 Marie”, in un momento in cui anche tante altre suore hanno dato la loro disponibilità per aiutare con il proprio lavoro la nascente Provincia Italiana.
Riparte quindi in Africa per andare in Costa d’Avorio, prima a Tanda e poi a Memni: vi resterà 15 anni impegnata come sempre nella cura dei malati in pediatria, in dispensario e nella catechesi.
Rientra nel 1995 sofferente per una grave malaria che ci fece temere di perderla…
Dopo essersi ripresa, nonostante la salute resti alternante e cagionevole, svolgerà il suo incarico di infermiera di comunità prima a Marino poi a Bardello e infine ad Airuno dove resterà fino al 2019.
Arriverà a Bardello già molto fragile… In questi anni l’abbiamo seguita passo passo nel mistero della sofferenza che si può accogliere solo alla luce della Fede e della certezza che, anche dove noi non vediamo nulla, il Signore è presente e amante…
In questi giorni ci sono arrivate le condoglianze delle suore e dei padri che l’hanno conosciuta ed apprezzata in Costa d’Avorio.
L’omelia dei suoi funerali si conclude in questo modo:
“Cari fratelli e sorelle, mentre diciamo addio a Suor Clementina, siamo chiamati a riflettere anche sulla nostra vita. Siamo disposti a seguire Cristo con la stessa dedizione, rinunciando a noi stessi e prendendo la nostra croce ogni giorno? Siamo pronti a perdere la nostra vita per amore di Gesù, sapendo che solo così la troveremo veramente? Oggi chiediamo a Suor Clementina di intercedere per noi, affinché possiamo seguire il suo esempio di fede, di amore e di servizio. Preghiamo perché il Signore la accolga nel suo Regno di luce e di pace, e che noi possiamo un giorno unirci a lei nella gloria eterna. Amen.”
E allora carissima Clementina, noi siamo certe che ora sei alla presenza del Signore, nella gioia e nella pace senza fine di Colui che ti ha scelta e che hai amato; sostieni la nostra preghiera perché si realizzi il nostro comune desiderio: che questo mondo possa conoscerlo e amarlo…